ATL - Biella - Piemonte Feel

ATL - Biella

 

La tradizione dell’industria tessile e laniera, i percorsi devozionali dei Sacri Monti, gli itinerari culturali, le riserve naturali, gli outlet stores sono solo alcune delle proposte turistiche del Biellese. Un territorio che unisce una forte valenza naturalistica di aree come l’Oasi Zegna o il Parco delle Burcina, alla fama internazionale di Biella città del tessile con le sue produzioni di alta qualità, dove gli amanti dello shopping possono programmare un vero e proprio “tour delle occasioni” tra gli outlet del Made in Biella, alla ricerca di grandi firme come Ermenegildo Zegna, Fila Sport, Cerruti, Loro Piana, Piacenza.

Informazioni
Piazza Vittorio Veneto, 3 - 13900 Biella
Tel. +39.015.351128 - Fax: +39.015.34612
E-mail: info@atl.biella.it
www.atl.biella.it

 

 






Luoghi

Villa Scott

La palazzina, uno degli esempi più significativi di architettura liberty torinese, è legata al nome di Dario Argento che vi ha ambientato il film “Profondo Rosso”, forse il suo film di maggior impatto emotivo e di più forti effetti figurativi.

Castello di Aglič

La sontuosa dimora viene costruita da Filippo d’Agliè, ministro, letterato, coreografo e consigliere di Madama Reale sui resti di un’antica fortezza a partire dal 1646, su progetto di Amedeo di Castellamonte.

Forte di Vinadio

Voluto da Re Carlo Alberto, il Forte di Vinadio rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura militare delle Alpi. Si estende longitudinalmente per 1200 metri su tre livelli che comprendono circa 10 chilometri di percorsi interni.



Personaggi

Alain Elkann

Alain Elkann

“Torino rimane non solo una bella città, ma una città seria, dove si può lavorare bene. Qui ci si sente protetti… E poi in collina, in certe giornate invernali di cielo azzurro e aria tersa, sembra di stare a Kathmandu”.

Alberto Arbasino

“Sono stato colpito dalla differenza tra il paesaggio langarolo di oggi e quello celebrato da Cesare Pavese nei suoi libri. Ho visto quelle stesse colline piene di auto, villette, capannoni... Lo stesso paesaggio in Pavese era attraversato da biciclette e dal loro scampanellare, che oggi non ritroviamo più. Un vero peccato! ”

Mario Brunello

“Torino ha un karma speciale rispetto alla musica. Il pubblico torinese si prende qualche minuto in più rispetto ad altri per decidere. Sembra aspettare, non voler invadere il campo. E’ perché tratta gli artisti non come divi ma come persone. Con delicatezza ti fa sentire che sei importante per quello che puoi dire. È un modo molto garbato di farti sentire a casa tua”.