ATL - Langhe/Roero - Piemonte Feel

ATL - Langhe/Roero

 

Le colline delle Langhe e del Roero sono uno spettacolo magico, reso ancora più affascinante dai colori delle viti e dal nettare che producono. E’ il paesaggio che ritroviamo nei libri di Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Davide Lajolo e che, visto una volta, ritorna in mente quando si stappa una bottiglia dei suoi grandi vini. Terra che cambia col mutare delle stagioni, richiama in autunno turisti particolarmente numerosi, attratti dall’intenso profumo del tartufo bianco d’Alba. Terra da attraversare “slow”, entrando nelle cantine di piccoli e grandi produttori di vino, gustando i piatti tipici della tradizione, fermandosi nelle enoteche spesso ospitate in castelli e dimore storiche, come a Barolo e a Grinzane.

Informazioni
Piazza Risorgimento, 2 - 12051 Alba (Cn)
Tel. +39.0173.362807 amministrazione
Tel. +39.0173.35833 - Fax: +39.0173.363878
E-mail: info@langheroero.it
www.langheroero.it

 






Luoghi

Filatoio Rosso di Caraglio

Costruito, tra il 1676 e il 1678, il Filatoio è uno straordinario esempio di “architettura industriale” secentesca in Piemonte. Oggi, completamente restaurato, ospita il Museo Regionale della Seta e mostre di arte contemporanea.

La “Bollente” di Acqui Terme

E’ un’elegante edicola-tempietto a forma ottagonale inaugurata nel 1879. Questa struttura eclettica evidenzia una fonte termale che emette acqua sulfureo-salso-bromo-iodica alla temperatura di 74,5°.

Palazzo Callori a Vignale Monferrato

La costruzione, eretta nel XV secolo, ospita l’Enoteca regionale del Monferrato. Le antiche cantine di tufo sono utilizzate ancora oggi per conservare vini e grappe pregiate.



Personaggi

Nanni Moretti

Nanni Moretti

“Con le Olimpiadi invernali mi sembra che a Torino ci sia stato uno scatto d’orgoglio, ricordo che in quel periodo sentivo molte persone sorprese del risveglio della città: questa sensazione è rimasta”.

Piero Chiambretti

“Il tempo libero a mia disposizione lo trascorro a Torino. E' il luogo della mia crescita umana e professionale. Gli anni dello studio e del cabaret, quelli della fuga e quelli del ritorno da trionfatore, quelli dei miei locali. Torino è la mia vita”.

Gianni Farinetti

“E’ qualcosa che c’è nell’acqua. E’ uno strano fenomeno, quest’esplosione degli ultimi 15 anni: c’è una scuola di cantautori genovesi o di pittura romana, e ci sono gli scrittori torinesi… Qui ci si può nascondere. Scrivere è guardare, ascoltare, e poi ritirarsi in solitudine. E poi è una città di libri, con mille librerie, e questa quantità eccitante di parole scritte qualcosa causa”.