Le cittą
Barge (CN)
Gli uomini preistorici che scelsero di fermarsi al riparo del Monte Bracco e lasciarono i propri graffiti a testimoniarlo possono essere considerati anche i primi abitanti di Barge. La rete di sentieri che lo percorre, permette ancora di scoprire un patrimonio botanico e faunistico molto ricco, che spiega le ragioni di quella scelta. Inoltre nei boschi intorno a Barge crescono i "bulè", una varietà di funghi porcini famosi in tutto il Piemonte, protagonisti di molti piatti della cucina tipica locale. Nel 1511 anche Leonardo da Vinci cita il Monte Bracco per via di un’altra grande ricchezza di questa montagna, che ha accompagnato e sostenuto nei secoli lo sviluppo dell’economia della zona: le quarziti e gli gneiss delle sue cave sono infatti impiegati da diversi secoli nella costruzione di abitazioni ed edifici religiosi. Il paese si è sviluppato alla confluenza fra i torrenti Chiappera e Infernotto, nel sito dove nei secoli furono costruiti due castelli, collegati da fortificazioni. Oggi del complesso militare restano solamente i resti, mentre del castello più antico, adibito nel XV secolo a convento francescano, si sono conservati parte del chiostro e il campanile.
Informazioni
Piazza Giuseppe Garibaldi, 11 - 12032 Barge (Cn)
Tel.: +39.0175 346105 - Fax: +39.0175 343623
E-mail: barge@reteunitaria.piemonte.it
www.comune.barge.cn.it
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