INFRASTRUTTURE - Piemonte Feel

Tv digitale terrestre

Dopo Sardegna e Valle d'Aosta, sarà il Piemonte a proseguire sulla strada della tv digitale terrestre. Il processo di transizione è regolato da un protocollo d'intesa che Regione Piemonte, Ministero delle Comunicazioni e Consorzio DGTvì hanno sottoscritto il 1° dicembre 2007 nell'ambito della terza conferenza annuale sulla tv digitale terrestre. A firmare per la Regione Piemonte è stata la presidente Mercedes Bresso.

Piemonte Digitale

tv digitale terrestre

Nella stessa occasione hanno siglato analoghi impegni le Province autonome di Trento e Bolzano. Con questa iniziativa il Piemonte si candida come Regione all'avanguardia nella transizione al digitale. Verrà rilanciato il ruolo della Rai e dell'intero sistema radiotelevisivo piemontese e proseguirà l’impegno nella ricerca e nell'innovazione dei servizi offerti ai cittadini. Si tratta di una grande sfida legata alla volontà di fare di Torino e del Piemonte i simboli dell'innovazione digitale in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, una grande occasione per ripensare una presenza editoriale e industriale forte della Rai come servizio pubblico, un ponte verso l'Europa. Inoltre, alcuni territori piemontesi potranno finalmente vedere la televisione.

I tempi dell'operazione:

  • spegnimento del segnale analogico di Rai Due e Retequattro ("switch off") nelle province di Torino e Cuneo entro il 17 marzo 2009, in tutto il Piemonte entro il 17 marzo 2011;
  • passaggio di Rai Due e Retequattro ("switch over") sul digitale terrestre nelle province di Torino e Cuneo entro il 17 novembre 2008 e in tutto il Piemonte entro il 17 novembre 2010 a condizione che il 65% delle famiglie disponga del necessario decoder (una verifica verrà effettuata due mesi prima).

Le risorse arriveranno dallo Stato e della Regione su tre aree di intervento:

  • supporto alle fasce deboli (11 milioni, 10 statali ed uno regionale) previa identificazione dei beneficiari;
  • infrastrutturazione delle aree marginali, nell'ambito del progetto di transizione tecnologica predisposto dalla Rai;
  • sviluppo e messa in onda di servizi di pubblica utilità sul digitale terrestre e attività di ricerca e innovazione di supporto (5 milioni, 4 regionali e uno statale).
INFORMAZIONI CORRELATE






Luoghi

Castello di Costigliole d’Asti

Circondato da un ampio parco, il castello ospita una scuola internazionale di cucina e, annualmente, "l’asta del Barbera" divenuta ormai un appuntamento da non mancare per gli amanti del vino di qualità.

Palazzo Callori a Vignale Monferrato

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Sacro Monte di Crea

Realizzato alla fine del 500, il Sacro Monte di Crea ha 23 cappelle e 5 romitori disseminati per il bosco e collegati tra loro da sentieri. Le cappelle narrano la vita della Vergine e ospitano straordinari gruppi statuari a grandezza naturale.



Personaggi

Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri

“ Il centro della città, sembra ancora quello di inizio Novecento; ogni volta ripenso a una vecchia pubblicità con Ernesto Calindri e Franco Volpi in un caffè nel cuore di Torino, il cui slogan mi rimase impresso da piccolo: Fino dai tempi dei Garibaldini, China Martini. Fu anche la prima città in cui feci un bagno di folla pagante, era il 1984 e suonavamo alla Pellerina per i Punti Verdi”.

Giorgio Faletti

“Fino a una certa età ho creduto che quelli di Asti si chiamassero astemi e così quando mi chiedevano di dov’ero io rispondevo tranquillamente: ‘Astemio’”.

Joanne Harris

"La campagna delle Langhe è di una bellezza mozzafiato, va da sé, ma la cosa che mi ha veramente colpita è il senso di comunità e quindi il rispetto e l'amore dei viticoltori per la terra e il vino che creano”.