Il gusto
Una regione che può essere raccontata attraverso le eccellenze del gusto, i numerosi itinerari gastronomici e gli appuntamenti che ne esaltano le qualità. Eventi e iniziative gastronomiche sono tra i protagonisti dello sviluppo turistico del Piemonte che richiamano ogni anno l’attenzione di un pubblico internazionale.

Andare alla scoperta dei sapori e delle tradizioni gastronomiche piemontesi significa non mancare alcuni appuntamenti conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Uno su tutti: il Salone del Gusto di Torino, manifestazione fieristica a cadenza biennale organizzata da Slow Food, rivolta principalmente alle produzioni artigianali, a quelle su piccola scala e a quelle da salvaguardare. Grazie all’impegno di Slow Food sono nati i Presìdi che sostengono le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzano territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.

Alcuni prodotti piemontesi hanno ottenuto questa tutela: Agnello Sambucano, Bella di Garbagna (classica ciresa – ciliegia - da spirito), Cappone di Morozzo, Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, Cevrin di Coazze (formaggio prodotto da secoli in una piccola borgata montana di Coazze, in Val Sangone), Coniglio Grigio di Carmagnola, Fragola di Tortona, Gallina Bianca di Saluzzo e Bionda Piemontese, Macagn (formaggio delle Valli Biellesi e Valsesia), Montébore (formaggio prodotto a Montebore, frazione di Dernice - Alessandria), Mortadella della Val d´Ossola, Mustardela delle Valli Valdesi (salame tipico), Paletta di Coggiola (salume tradizionale), Paste di meliga del Monregalese, Peperone Corno di Bue di Carmagnola, Rapa di Caprauna, Razza Piemontese, Robiola di Roccaverano classica, Saras del fen (ricotta stagionata tipica delle valli valdesi), Salame delle Valli Tortonesi, Testa in cassetta di Gavi (salume ottenuto insaccando la “testa” di suini), Tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino (un pesce del Pianalto di Poirino), Tuma di pecora delle Langhe, Vecchie varietà di mele piemontesi (Grigia di Torriana, Carla, Runsè, Dominici, Magnana, Cavilla bianca, Buras, Gamba fina) coltivate in un territorio che comprende anche alcuni comuni limitrofi a Bibiana e in provincia di Cuneo.
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Luoghi
Palazzo Callori a Vignale Monferrato
La costruzione, eretta nel XV secolo, ospita l’Enoteca regionale del Monferrato. Le antiche cantine di tufo sono utilizzate ancora oggi per conservare vini e grappe pregiate.
Sacro Monte di Crea
Realizzato alla fine del 500, il Sacro Monte di Crea ha 23 cappelle e 5 romitori disseminati per il bosco e collegati tra loro da sentieri. Le cappelle narrano la vita della Vergine e ospitano straordinari gruppi statuari a grandezza naturale.
Abbazia di Novalesa
Nei pressi del monastero vi sono quattro cappelle dedicate a Santa Maria, San Salvatore, San Michele e quella più importante a Sant’ Eldrado che possiede due splendidi cicli di affreschi (fine secolo XI) con episodi della vita dei Santi Eldrado e Nicola.
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Personaggi
Monica Bellucci
“Una città che mi piace da morire, architettonicamente bellissima, la gente è socievole ma non invadente, e si mangia strepitosamente bene”.
Roberto Faenza
“Con il suo antico e struggente vizio crepuscolare, Torino è lo spazio astratto e metafisico , la bella sconosciuta distante e un po’ misteriosa che ho scelto di portare sullo schermo per Giorni dell’abbandono tratta dal romanzo omonimo di Elena Ferrante”.
Emanuele Severino
“Terra di eccellente gastronomia e vini straordinari il Piemonte. Sono rimasto colpito dal paesaggio langarolo. Ammirare queste colline fa capire subito l’importanza che il paesaggio aveva per uno scrittore come Cesare Pavese o Beppe Fenoglio. In questi giorni credo di avere provato le stesse emozioni che Pavese provava quando incontrava le sue colline”.
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