Castelli
Castello di Pralormo
Categoria : castelli
Lungo la strada che da Chieri porta a Poirino scendendo verso il Monferrato e il Roero, si incontra il paese di Pralormo, dominato dalla sagoma massiccia di un castello. Le origini del borgo e del castello non sono certe, anche se i primi riferimenti risalgono alla famiglia dei Gorzano, signori di Pralormo nel XIII secolo. Tra il 1680 e il 1797, Pralormo risulta divisa tra i Roero, discendenti di Giacomo Beraudo (investito del ruolo di Presidente del Senato) e i Ferrero della Marmora. Decaduti i privilegi feudali, la proprietà del castello viene unificata dal conte Carlo Beraudo, ambasciatore a Vienna e Ministro dell’Interno e delle Finanze di Carlo Alberto, che nel 1840 acquista l’intera proprietà decidendo di restaurarla radicalmente. La trasformazione del castello viene affidata all’architetto regio Ernesto Melano che fa ricoprire il cortile centrale trasformandolo in un ampio salone e collega le stanze del piano superiore con una galleria. Esternamente sostituisce invece il ponte levatoio con un portico d’ingresso munito di terrazza e riempie il fossato. Della struttura originaria, il Castello di Pralormo conserva oggi solo la parte posteriore con le due torri cilindriche. Per ridisegnare il perimetro della residenza e progettarne il parco, Beraudo si rivolge all’architetto Xavier Kurten, già autore del parco del castello di Racconigi. Kurten sfrutta la cornice naturale delle montagne e crea un “percorso di delizie” con vedute, colori, e angoli pittoreschi programmando una fioritura a rotazione, che assicuri fiori in ogni stagione dell’anno. Verso la fine dell’Ottocento vengono costruite le Orangerie, la serra in vetro e ferro e una grandiosa cascina.
Informazioni
Via Umberto I, 26 - 10040 Pralormo (To)
E-mail: pralormo.design@libero.it
www.contessapralormo.com



