Residenze Sabaude
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Categoria : Residenze Sabaude
Voluta da Vittorio Amedeo II come Palazzina di Caccia, Stupinigi viene interpretata dal geniale architetto messinese Filippo Juvarra come grande segno territoriale e innovativo dei Savoia. Congiunta con un nuovo asse viario a Torino e con l’altro ai confini del Regno Sabaudo, Stupinigi esprime quella geometria di visuali e vedute che lega Rivoli, Superga e Stupinigi al centro del potere. Juvarra chiama a lavorare nel suo cantiere i più grandi artisti del tempo. Il magnifico salone centrale a pianeta esagonale rovescia il modello seicentesco che voleva i luoghi di rappresentanza “immobili” in uno spazio statico optando per il dinamismo della luce e delle decorazioni illusionistiche. La palazzina viene successivamente completata dagli architetti Benedetto Alfieri, Ignazio Birago di Borgaro e Ludovico Bo che nel rispetto dei progetti juvarriani, costruiscono nuovi corpi laterali come i canili e le maniche delle scuderie verso Torino. Il parco, parte integrante del complesso, presenta spazi settecenteschi e ampie zone boschive. Intersecato da lunghi viali che lo percorrono in tutta la sua estensione, il giardino è frutto del progetto avviato nel 1740 da Michael Bernard, esperto paesaggista francese, che lo disegna secondo la moda inglese e vi colloca anche un suggestivo laghetto. La palazzina ospita il Museo dell’Ammobiliamento ed è stata utilizzata come spazio espositivo per importanti mostre.
Informazioni
Piazza Principe Amedeo, 7 - 10040 Stupinigi - Nichelino (To)
Tel. +39.011.3581220
E-mail: pstorico@mauriziano.it
www.mauriziano.it



