Residenze Sabaude
Palazzo Reale (Torino)
Categoria : Residenze Sabaude
L’edificazione di Palazzo Reale sul luogo del Palazzo Vescovile nel cuore di Torino, comincia nella seconda metà del Cinquecento, quando Emanuele Filiberto vi trasferisce nel 1563 la capitale dalla Savoia. I primi lavori sono ad opera di Ascanio Vittozzi, autore della rivoluzione urbanistica manieristica barocca del centro aulico, che immagina piazza Castello come una grande enclave unitaria porticata, con al centro il castello come nuovo centro di comando. A metà del secolo XVII Amedeo di Castellamonte traccia in modo definitivo le linee architettoniche e lo spazio antistante, individuando nella piazzetta reale, una corte interna. L’aspetto architettonico delle facciate viene determinato in tempi successivi secondo schemi ispirati ai modelli d’oltralpe. Trattandosi della sede istituzionale, vi lavorano gli architetti di corte e gli artisti figurativi più importanti delle diverse scuole italiane. Il complesso dei giardini reali - propaggine del Regio Parco voluto da Emanuele Filiberto, che occupava un’area vastissima a Est e coinvolgeva fiumi, boschi, laghi - è opera di André Le Notre (1697), famoso paesaggista attivo alla Corte di Francia.
Informazioni
Piazzetta Reale, 1 - 10122 Torino
Tel. +39.011.4361455/1557
E-mail: sbaap@ambienteto.arti.beniculturali.it
www.ambienteto.arti.beniculturali.it



