Castello di Rivoli - Piemonte Feel

Residenze Sabaude

Castello di Rivoli

Categoria : Residenze Sabaude

Rivoli

Già possedimento del vescovado torinese, il Castello di Rivoli diventa nel 1280 proprietà dei Savoia. La sua storia segue per sei secoli le vicende della dinastia sabauda. L’importanza strategica è documentata da episodi quali le nozze solenni fra Bianca di Savoia, sorella di Amedeo VI, il Conte Verde, e Galeazzo Visconti, e il Consilium Principis che vi fu ospitato.
Utilizzato nel XV secolo e nella prima metà del XVI secolo come avamposto militare, solo dopo la pace di Chateau-Cambresis (1559) il castello accoglie Emanuele Filiberto e la sua corte. Quando nel 1536 la capitale viene trasferita da Chambery a Torino, Rivoli è già oggetto di un processo di ristrutturazione curato da Francesco Paciotto, autore della torinese Cittadella. Distrutto parzialmente dalla truppe francesi alla fine del Seicento, Rivoli viene riprogettato da Michelangelo Garove, cui segue Filippo Juvarra. Il progetto juvarriano che riprende le linee architettoniche del Garove dilatandone gli spazi e le aperture, rimane però incompiuto anche se l’idea centrale di Vittorio Emanuele II di creare un simbolo della grandezza sabauda e di controllare le vedute e i collegamenti simbolici appare perfettamente realizzata nell’asse Rivoli-Superga e nel lungo viale alberato di corso Francia che si collegava alla nuova piazza Reale.
Dopo anni di utilizzo improprio e di degrado, viene avviato il progetto di recupero della Residenza. Nel 1984 con la mostra “Ouverture” inaugura il Castello, restaurato e trasformato in uno dei più importanti spazi europei d´arte contemporanea. Oggi il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea vanta una collezione permanente che documenta i momenti cruciali dell’arte contemporanea in Italia dall’inizio degli anni Cinquanta del Novecento con opere di Balla, Fontana, Vedova, Boetti, Cattelan, con particolare attenzione all’Arte Povera di Merz, Zorio, Penone, Pistoletto, Paolini, Mainolfi, Kounellis, e ampie presenze di artisti internazionali come Beecroft, Oppenheim, Buren, Kirkeby, Horn. Una quindicina d’anni dopo viene inaugurata la Manica Lunga, anticamente adibita a pinacoteca e profonda 140 metri, che ospita oltre a spazi espositivi, servizi museali, strutture per la didattica, il Museo della Pubblicità e il Combal.zero, raffinatissimo ristorante.

Informazioni

Piazza Mafalda di Savoia - 10098 Rivoli (To)
Tel. +39.011.9565222
E-mail: info@castellodirivoli.org
www.castellodirivoli.it

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