Parchi naturali
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In evidenza
Parco Naturale delle Alpi Marittime (Valdieri)
Da anni ha stretto un gemellaggio con il Parco Nazionale francese del Mercantour, creando idealmente un grande parco europeo. Il Parco è la più estesa area protetta regionale piemontese ripartita tra le Valli Gesso, Stura e Vermenagna.
Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo (Lerma)
Si estende sull’altopiano di Marcarolo, all’estremo sud della provincia di Alessandria. Nelle giornate di bel tempo si scorge il golfo Ligure e l’influsso del mare ha permesso la convivenza di piante proprie della flora alpina con altre, caratteristiche invece della macchia mediterranea.
Parco Nazionale del Gran Paradiso (Ceresole Reale)
La superficie sotto tutela si estende su 70.000 ettari situati tra Piemonte e Val d’Aosta. In questo ambiente variegato, che si estende tra gli 800 e gli oltre 4.000 metri della vetta del Gran Paradiso, cresce una vegetazione molto articolata. L’animale simbolo del parco è lo stambecco.
Parco Nazionale della Val Grande (Verbania)
Nel cuore di questo Parco si trova l’area wilderness più grande d’Italia, conosciuta a livello europeo come un importante laboratorio dedicato allo studio dell’evoluzione naturale della vegetazione e degli animali, in presenza di territori scarsamente antropizzati.
Fascia fluviale del Po – Tratto Cuneese (Saluzzo)
L’intero percorso del Po in territorio piemontese è posto sotto tutela ambientale regionale. Il tratto cuneese costituisce il primo segmento del Parco del Po e comprende la parte montana del fiume e il primo tratto di percorso in pianura che si sviluppa nella provincia “Granda”.
Parco Naturale Lame del Sesia (Albano Vercellese)
In mezzo alle risaie della pianura vercellese è nato questo Parco Naturale, proprio in corrispondenza delle lame del fiume Sesia, cioè quelle formazioni palustri e quegli specchi d’acqua che si formano sui terreni abbandonati dal fiume quando modifica il proprio corso.
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Luoghi
Le Residenze Sabaude
Rappresentano una sintesi ideale di arte, cultura e paesaggio. Le quindici residenze sabaude, riconosciute dall’Unesco “patrimonio dell’umanità” nel 1997, rappresentano un patrimonio artistico e culturale non soltanto per il Piemonte, ma per l'intera Europa.
Cantine storiche di Canelli
Le cantine - che conservano perfettamente allineate antiche botti e barriques - hanno strutture a volta in mattoni, con archi ampi a sesto abbassato e sono collegate fra loro da gallerie che raggiungono la falda e le stratificazioni del terreno formatesi nel corso dei secoli.
Villa Scott
La palazzina, uno degli esempi più significativi di architettura liberty torinese, è legata al nome di Dario Argento che vi ha ambientato il film “Profondo Rosso”, forse il suo film di maggior impatto emotivo e di più forti effetti figurativi.
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Personaggi
Caparezza
“E poi adoro mangiare a Torino, soprattutto la carne cruda. Mi piace la città, sono stato tre volte al Museo del Cinema e feci pure una camminata a piedi in collina, dopo qualche chilometro ero in cima al Colle della Maddalena e vedevo tutta Torino”.
Riccardo Scamarcio
“Confesso. In Piemonte ho peccato di gola. I piatti con il tartufo d’Alba sono irresistibili e costituiscono una “tappa obbligata” nei miei soggiorni piemontesi”.
Roberto Capucci
“Torino è una città aristocratica, non cialtrona. Voi torinesi vi salvate perché avete poco turismo e questo è una fortuna. A Torino persiste ancora una classe che altrove non esiste più. Penso a una donna come Rita Levi Montalcini, per la quale ho realizzato oltre 50 abiti”.
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