La Via Francigena in Valle di Susa - Piemonte Feel

Percorsi

La Via Francigena in Valle di Susa

percorsi in bici

Susa - Abbazia della Novalesa - Km 8 circa
Da Susa si procede verso la Valle Cenischia e attraversato il paese di Venaus si arriva nell’abitato di Novalesa. Nel centro del paese si trova una breve salita che giunge all’abbazia della Novalesa.

Avigliana - Abbazia di S. Antonio di Ranverso - Km 18 circa
Dal piazzale della stazione di Avigliana si procede verso il cimitero, dove subito prima, si incontra un cartello che indica la ciclostrada con indicazione di svolta a destra. Si procede su una stradina asfaltata e al secondo incrocio si gira a sinistra passando sotto il ponte della ferrovia; quindi si svolta a destra sulla strada antica di Francia e si prosegue fino a giungere all’abbazia di Sant’Antonio di Ranverso.
Proseguendo oltre l’abbazia si svolta a destra, attraversando i poderi dell’Ordine Mauriziano e scavalcata la ferrovia si svolta a destra raggiungendo il paese di Rosta. Dalla piazza della chiesa si percorre via Laval fino all’incrocio con via Corbiglia. Si svolta a sinistra uscendo dall’abitato. Alle ultime case la strada diventa sterrata e si addentra in un bosco.
Percorrendo sempre la sterrata principale si giunge alla strada asfaltata che congiunge Buttigliera Alta con Reano e si prosegue per Avigliana, punto di partenza del percorso.

La Via Francigena in Valle di Susa

La Via Francigena in Valle di Susa






Luoghi

Palaisozaki

E’ il nuovo Palasport Olimpico torinese commissionato all’architetto giapponese Arata Isozaki in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Uno spazio polifunzionale, versatile e flessibile che grazie alla mobilità delle tribune può trasformarsi da palazzo del ghiaccio in luogo per concerti, spettacoli, convention.

Castello di Costigliole d’Asti

Circondato da un ampio parco, il castello ospita una scuola internazionale di cucina e, annualmente, "l’asta del Barbera" divenuta ormai un appuntamento da non mancare per gli amanti del vino di qualità.

Castello di Aglič

La sontuosa dimora viene costruita da Filippo d’Agliè, ministro, letterato, coreografo e consigliere di Madama Reale sui resti di un’antica fortezza a partire dal 1646, su progetto di Amedeo di Castellamonte.



Personaggi

Carla Bruni

Carla Bruni

“Torino mi piace. E’ viva, bella, per nulla austera. E poi è creativa. L’arte mi emoziona, anche se sono una dilettante. Conosco bene la musica, l’ho respirata in casa con mamma che si dedicava ai concerti classici e mio padre che componeva pezzi dodecafonici”.

Cristina Tardito

"Torino è una città raffinatissima e sobria, che sa unire l’antico splendore di Palazzo Madama con il moderno slancio dei siti olimpici. Mi piacerebbe condurre gli stranieri per i nostri bar, oppure portarli in canoa, sul Po".

Francesco Rosi

“Torino è una città bellissima. E tornarci è un piacere che si rinnova ogni volta. Ritrovare quei palazzi monumentali di mattoni rossi, le piazze quadrate, le strade ampie, il Valentino, il Po, i canottieri sul fiume”.