Percorsi
La Via Francigena in Valle di Susa
passeggiate
Orrido di Chianocco
Dalla piazza della chiesa parrocchiale del comune di Chianocco, sulla destra, parte un sentiero autoguidato. Il sentiero è immerso in ambiente ombroso e giunge fino ai piedi delle pareti a strapiombo dell’Orrido. Da notare lungo il percorso i fenomeni erosivi dell’acqua.
Alla destra della chiesa parte una strada asfaltata che giunge ad un nucleo di case da cui parte il sentiero autoguidato che porta alla sommità della varice del torrente Prebèc per poi discendere fino all’alveo. Da notare lungo il percorso gli esemplari di leccio.
San Ambrogio - Sacra di San Michele
Dall’abitato di S. Ambrogio si percorre la strada che sale lungo il versante del Monte Pirchiriano, via Sacra San Michele. Si imbocca una mulattiera selciata fino alla borgata di S. Pietro.
Attraversato il centro abitato si segue l’indicazione " mulattiera per la Sacra" e si procede per il Colle della Croce Nera. Deviando a destra, sulla strada asfaltata, si sale fino ai ruderi del Sepolcro dei Monaci, dove inizia un viale che conduce all’ingresso della Sacra di San Michele.
Orrido di Foresto
Dalla piazza della chiesa del comune di Foresto si procede fino al segnavia "Sentieri degli Orridi", si percorre il ripido sentiero ricavato nella parete rocciosa delle vecchie cave di calcare, sopra l’abitato di Foresto. Raggiunta la cresta si segue un comodo sentiero in leggera discesa che prosegue a destra con una serie di tornanti fino a raggiungere il fondo della gola dove scorre il Torrente Rocciamelone.
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Luoghi
Abbazia di Novalesa
Nei pressi del monastero vi sono quattro cappelle dedicate a Santa Maria, San Salvatore, San Michele e quella più importante a Sant’ Eldrado che possiede due splendidi cicli di affreschi (fine secolo XI) con episodi della vita dei Santi Eldrado e Nicola.
Cantine storiche di Canelli
Le cantine - che conservano perfettamente allineate antiche botti e barriques - hanno strutture a volta in mattoni, con archi ampi a sesto abbassato e sono collegate fra loro da gallerie che raggiungono la falda e le stratificazioni del terreno formatesi nel corso dei secoli.
Castello di Agliè
La sontuosa dimora viene costruita da Filippo d’Agliè, ministro, letterato, coreografo e consigliere di Madama Reale sui resti di un’antica fortezza a partire dal 1646, su progetto di Amedeo di Castellamonte.
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Personaggi
Luis Sepúlveda
“Come diceva mio nonno paterno: uno è di dove si sente bene, e io adesso mi sento benissimo a Torino per esempio, e anche a Gijon. La vita è così”.
Mischa Maisky
“Orologio svizzero, collana indiana, auto giapponese e per quanto riguarda il sentirsi a casa, lo sono in qualunque parte del mondo incontri della gente che ama la musica. Anche a Torino, una città dove torno sempre volentieri…”
Nanni Moretti
“Con le Olimpiadi invernali mi sembra che a Torino ci sia stato uno scatto d’orgoglio, ricordo che in quel periodo sentivo molte persone sorprese del risveglio della città: questa sensazione è rimasta”.
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