Tapulon - Piemonte Feel

Tapulon

 

Ricetta tipica della zona di Borgomanero; il nome deriva da "tapulè" (tritare con il coltello). Si può fare con la carne d'asino, ma anche con la polpa di vitellone tritata.

Preparazione
Si mette sul fuoco una casseruola col burro e la pancetta tritata, aggiungendo aglio e alloro. Quando è imbiondito, si toglie l'aglio. Poi si unisce la carne tritata, con chiodi di garofano e semi di finocchio; appena è asciutta, si sala e si pepa. Si versa un bicchiere di vino rosso e si fa bollire a fuoco vivace per 10 minuti, poi si aggiunge il brodo e si cuoce a fuoco più basso. Per la ricetta tipica, si può aggiungere anche della verza.

Vini consigliati
Barbera d'Asti

 






Luoghi

Cantine storiche di Canelli

Le cantine - che conservano perfettamente allineate antiche botti e barriques - hanno strutture a volta in mattoni, con archi ampi a sesto abbassato e sono collegate fra loro da gallerie che raggiungono la falda e le stratificazioni del terreno formatesi nel corso dei secoli.

Abbazia di Novalesa

Nei pressi del monastero vi sono quattro cappelle dedicate a Santa Maria, San Salvatore, San Michele e quella più importante a Sant’ Eldrado che possiede due splendidi cicli di affreschi (fine secolo XI) con episodi della vita dei Santi Eldrado e Nicola.

Sacro Monte di Crea

Realizzato alla fine del 500, il Sacro Monte di Crea ha 23 cappelle e 5 romitori disseminati per il bosco e collegati tra loro da sentieri. Le cappelle narrano la vita della Vergine e ospitano straordinari gruppi statuari a grandezza naturale.



Personaggi

Dario Argento

Dario Argento

“Il mio rapporto con Torino è nato da ragazzo, quando ero venuto in visita con mio padre. La città mi è talmente piaciuta che volevo già ambientare qui L’uccello dalle piume di cristallo ma non me lo consentirono per i costi, mi rifeci prontamente con il successivo Il gatto a nove code”.

Giuliano Montaldo

”In Piemonte, nel 1960, ho girato sul Lago Maggiore il mio primo film, Tiro al piccione. Oggi per I Demoni di San Pietroburgo ho voluto tornare sul luogo del delitto… Si tratta di un film storico che trasferisce la grande letteratura nelle pianure piemontesi, tra i Palazzi di Torino e le Regge Sabaude”.

Mario Brunello

“Torino ha un karma speciale rispetto alla musica. Il pubblico torinese si prende qualche minuto in più rispetto ad altri per decidere. Sembra aspettare, non voler invadere il campo. E’ perché tratta gli artisti non come divi ma come persone. Con delicatezza ti fa sentire che sei importante per quello che puoi dire. È un modo molto garbato di farti sentire a casa tua”.