Shopping
Per capire le abitudini, i gusti e i desideri di un popolo bisogna conoscere i luoghi dello shopping. Fare acquisti in Piemonte significa frequentare uno dei moltissimi mercati rionali, frugare alla ricerca di curiosità e pezzi unici nei mercati dell’antiquariato come lo storico Balon di Torino ricordato da Fruttero e Lucentini ne La donna della domenica o quello di Cherasco. Bisogna avere occhio e molto tempo per trovare oggetti bizzarri e spesso unici sui banchi “delle pulci”, o decorazioni e addobbi originali nei mercatini di natale.

Ma i mercati non sono che una parte del complesso sistema commerciale piemontese. Numerose le botteghe della tradizione, a cominciare da quelle degli orafi di Valenza Po, dei maestri mobilieri di Saluzzo, dei ceramisti di Mondovì e di Castellamonte, o da quelle dei maestri del gusto. La Regione Piemonte premia l’attività di alcune botteghe con il marchio di eccellenza artigiana. Un altro polo d’attrazione per gli amanti dello shopping in Piemonte sono gli outlet village, evoluzione contemporanea degli spacci aziendali. A Serravalle, in provincia di Alessandria, ha aperto il primo outlet italiano, poi ne sono seguiti a centinaia. Non bisogna dimenticare i Centri Commerciali, in cui fare la spesa è un’occasione per passeggiare, bere un caffè, ascoltare musica e magari andare al cinema.
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Luoghi
Biblioteca Reale di Torino
La Biblioteca Reale ospita importanti collezioni di manoscritti, codici miniati e incisioni. Oltre ai 2000 disegni, custodisce alcuni disegni di Leonardo Da Vinci fra cui: l’Autoritratto, il Volto dell’Angelo, disegno preparatorio per la Vergine delle Rocce e il Codice sul Volo.
Palaisozaki
E’ il nuovo Palasport Olimpico torinese commissionato all’architetto giapponese Arata Isozaki in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Uno spazio polifunzionale, versatile e flessibile che grazie alla mobilità delle tribune può trasformarsi da palazzo del ghiaccio in luogo per concerti, spettacoli, convention.
Abbazia di Novalesa
Nei pressi del monastero vi sono quattro cappelle dedicate a Santa Maria, San Salvatore, San Michele e quella più importante a Sant’ Eldrado che possiede due splendidi cicli di affreschi (fine secolo XI) con episodi della vita dei Santi Eldrado e Nicola.
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Personaggi
Manhattan Transfer
"Torino ha un fascino unico: aristocratica, elegante. Abbiamo apprezzato i musei, i parchi e la gente è calda e passionale. E che dire anche dei caffè e dei fantastici ristoranti dove si mangia alla piemontese: il tartufo, il Barolo, l'Arneis, sono per noi delle prelibatezze assolutamente indimenticabili."
Nanni Moretti
“Con le Olimpiadi invernali mi sembra che a Torino ci sia stato uno scatto d’orgoglio, ricordo che in quel periodo sentivo molte persone sorprese del risveglio della città: questa sensazione è rimasta”.
Piero Chiambretti
“Il tempo libero a mia disposizione lo trascorro a Torino. E' il luogo della mia crescita umana e professionale. Gli anni dello studio e del cabaret, quelli della fuga e quelli del ritorno da trionfatore, quelli dei miei locali. Torino è la mia vita”.
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