Bouldering - Piemonte Feel

Bouldering

 

Arrampicare in totale libertà, senza assicurazione e con il solo ausilio di un paio di scarpette. Ecco il bouldering, un'attività legata all'arrampicata sportiva, anzi, per molti, è l'essenza dell'arrampicata Agilità, forza e tenacia caratterizzano questa disciplina che si pratica all'aria aperta e nel rispetto dell'ambiente. E la si effettua, senza l’ausilio delle tradizionali attrezzature di sicurezza, perché si tratta di superare passaggi su roccia posti a poca distanza dal suolo. Proprio per questo motivo, i terreni ideali, sono i blocchi rocciosi o massi di roccia isolati.
Il Piemonte offre numerosi percorsi adatti sia agli appassionati di questo sport sia a coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina come i Massi di Parone in Valsesia e il Parco dei Sassi nella zona del Mottarone. Soprattutto per i meno esperti, tuttavia, è consigliato munirsi di un crashpad, un materassino in gommapiuma da posizionare alla base del boulder, nello spazio di atterraggio, che aiuta ad attutire gli effetti più traumatici di una eventuale caduta. Il bouldering è quindi un vero concentrato di arrampicata; movimenti precisi si alternano a lanci ed a bloccaggi; una prova delle proprie capacità: concentrazione, intelligenza motoria nonché di forza esplosiva e di coordinazione.

 






Luoghi

Palazzo Callori a Vignale Monferrato

La costruzione, eretta nel XV secolo, ospita l’Enoteca regionale del Monferrato. Le antiche cantine di tufo sono utilizzate ancora oggi per conservare vini e grappe pregiate.

Forte di Fenestrelle

E’ la più grande struttura fortificata d’Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese: 635 metri di dislivello, 3 km di lunghezza, 1.300.000 mq di superficie; 4.000 gradini di Scala Coperta; 2500 gradini di Scala Reale; 5 ponti levatoi; 183 fari per l’illuminazione degli interni.

Forte di Vinadio

Voluto da Re Carlo Alberto, il Forte di Vinadio rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura militare delle Alpi. Si estende longitudinalmente per 1200 metri su tre livelli che comprendono circa 10 chilometri di percorsi interni.



Personaggi

Carla Bruni

Carla Bruni

“Torino mi piace. E’ viva, bella, per nulla austera. E poi è creativa. L’arte mi emoziona, anche se sono una dilettante. Conosco bene la musica, l’ho respirata in casa con mamma che si dedicava ai concerti classici e mio padre che componeva pezzi dodecafonici”.

Nanni Moretti

“Con le Olimpiadi invernali mi sembra che a Torino ci sia stato uno scatto d’orgoglio, ricordo che in quel periodo sentivo molte persone sorprese del risveglio della città: questa sensazione è rimasta”.

Bruno Gambarotta

“Per i torinesi ero un "pacu", un contadinotto... Venivo da Asti dove mio padre era tipografo compositore Dopo l’alluvione del 1949 ci siamo trasferiti a Torino. Io parlavo solo astigiano e portavo i pantaloni alla zuava. Mi sono riscattato diventando il primo della classe”.