Arrampicata
Arrampicare è uno degli schemi motori di base, un senso innato che l'uomo quando nasce già possiede insieme con il camminare, il nuotare, ed il rotolare. La regola principe che guida l'etica dell'arrampicatore è vincere la parete "by fear means", cioè con mezzi leali. Questo significa superare percorsi su roccia con difficoltà crescenti senza l'ausilio di alcun mezzo artificiale se non per proteggere un'eventuale caduta. L'avvento di questa disciplina, proveniente dai paesi anglosassoni che predilige un aspetto decisamente più ludico rispetto all'alpinismo, rappresenta un momento di rottura con i valori tradizionali dell'andar per monti.
In Piemonte l'innovativo fenomeno dell'arrampicata si manifesta sin dagli anni '70 del secolo scorso e da allora non si contano gli itinerari attrezzati in ogni settore montuoso. Questi percorsi costituiscono oggi una scelta formidabile per sviluppo, impegno e caratteristiche morfologiche di un terreno che alterna placconate, diedri, fessure e strapiombi in un festival di calcari lavorati, ruvide quarziti, levigati serpentini e solidi gneiss.




