Windsurf
Come tutti i laghi prealpini, il Lago Maggiore viene percorso, soprattutto nella bella stagione, da due tipi di venti prevalenti, uno che spira al mattino dalle montagne verso la pianura (detto moscendrino in quanto proveniente dal Monte Ceneri, a volte tramontana) ed un venticello che spira dalla pianura alla montagna soprattutto durante il pomeriggio (detto inverna). Inoltre ha dei punti particolari, soprattutto nella parte alta, dove le montagne si stringono a formare una stretta valle in cui questi venti spirano molto forti. Tutto questo fa sì che il Lago Maggiore è una meta ideale per gli appassionati di windsurf. Anche il Lago di Viverone che si trova in una posizione strategica, nella zona collinare morenica dalla Serra di Ivrea, è un punto di riferimento per i surfisti dove ha sede anche una delle più importanti scuole italiane di wakeboard, wakeskate e wakesurf, quest’ultima è disciplina più rilassante, ma non meno divertente delle altre alla portata di tutti. II wakesurf si rifà al surf da onda, il surfista usa l’onda del motoscafo come se fosse quella del mare per compiere le evoluzioni e surfare. Si parte trainati dal motoscafo per i primi metri in modo che l’onda si formi, appena si è formata si lascia la corda e si sfrutta la spinta di essa proprio come al mare con la differenza che sul piano d’acqua l’unica onda presente è quella che si sta surfando.

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Luoghi
Giardini Botanici di Villa Taranto
Villa Taranto e i suoi giardini, che si affacciano sul Lago Maggiore, hanno un patrimonio botanico vastissimo: comprende circa 1.000 piante sino ad oggi mai coltivate in Italia e circa 20.000 varietà e specie di particolare valore botanico.
Cantine storiche di Canelli
Le cantine - che conservano perfettamente allineate antiche botti e barriques - hanno strutture a volta in mattoni, con archi ampi a sesto abbassato e sono collegate fra loro da gallerie che raggiungono la falda e le stratificazioni del terreno formatesi nel corso dei secoli.
Castello di Costigliole d’Asti
Circondato da un ampio parco, il castello ospita una scuola internazionale di cucina e, annualmente, "l’asta del Barbera" divenuta ormai un appuntamento da non mancare per gli amanti del vino di qualità.
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Personaggi
Alberto Arbasino
“Sono stato colpito dalla differenza tra il paesaggio langarolo di oggi e quello celebrato da Cesare Pavese nei suoi libri. Ho visto quelle stesse colline piene di auto, villette, capannoni... Lo stesso paesaggio in Pavese era attraversato da biciclette e dal loro scampanellare, che oggi non ritroviamo più. Un vero peccato! ”
Paolo e Vittorio Taviani
“Arrivando in piazza Castello, immerso in questa sua nuova luce, ci siamo detti che era ora di portare qui il carrello della macchina da presa”.
Patty Smith
"Torino è una città particolare, con un grande carattere. Non è come Firenze o come altre metropoli italiane che ti aggrediscono, in cui sei travolto dai turisti. È una città che ha una personalità ben precisa, uno stile, un'anima".
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