Il seicento
Il Seicento costituisce il secolo di formazione dello stato sabaudo. Uno stato fortemente centralizzato, che emana leggi e imposte spesso inique per far fronte a nuove guerre. Anche la politica di costruire dimore e castelli sontuosi come la Reggia di Venaria Reale, il Castello di Rivoli, la Palazzina di caccia di Stupinigi, il Castello di Agliè, il Castello di Moncalieri, il Castello di Racconigi era per i Savoia un segno del loro potere. Dal 1997 il circuito delle residenze sabaude è diventato, per volere dell´Unesco, "patrimonio dell´umanità" e le antiche dimore sono aperte al pubblico. Protagonista dell´ultima parte del secolo è Vittorio Amedeo II di Savoia che sale al trono con un piccolo colpo di Stato destituendo la madre, Giovanna Battista di Savoia-Nemours. Sentendosi troppo vincolato alla corte di Francia, Amedeo II decide di stringere alleanze con l´Impero, andando a bussare alle porte di Vienna, dove vive il cugino Principe Eugenio di Savoia-Carignano-Soissons, fuggito al potere di Versailles, e divenuto grande condottiero della corte imperiale, impegnato a debellare i turchi dall´Europa con la battaglia di Zenta (1697). Amedeo II entra nella Lega di Augusta, voluta da Guglielmo d´Orange, Re d´Inghilterra, accanto alle principali potenze antifrancesi dell´epoca, in gran parte protestanti: Gran Bretagna, Olanda, i Principati di Hannover, Sassonia, Baviera e Brandeburgo, Spagna, Svezia ed Impero Germanico. Lo scontro con la Francia sfocia nella famosa battaglia della Marmaglia (1693).

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Luoghi
Villa Scott
La palazzina, uno degli esempi più significativi di architettura liberty torinese, è legata al nome di Dario Argento che vi ha ambientato il film “Profondo Rosso”, forse il suo film di maggior impatto emotivo e di più forti effetti figurativi.
Palaisozaki
E’ il nuovo Palasport Olimpico torinese commissionato all’architetto giapponese Arata Isozaki in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Uno spazio polifunzionale, versatile e flessibile che grazie alla mobilità delle tribune può trasformarsi da palazzo del ghiaccio in luogo per concerti, spettacoli, convention.
Sacro Monte di Crea
Realizzato alla fine del 500, il Sacro Monte di Crea ha 23 cappelle e 5 romitori disseminati per il bosco e collegati tra loro da sentieri. Le cappelle narrano la vita della Vergine e ospitano straordinari gruppi statuari a grandezza naturale.
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Personaggi
Ludovico Einaudi
“L’andamento delle colline e dei filari ricorda il fluire, il moto delle onde. I piemontesi di Langa sono chiusi, riservati, ma dietro la facciata nascondono un’anima emotiva. In questo mi riconosco”.
Nanni Moretti
“Con le Olimpiadi invernali mi sembra che a Torino ci sia stato uno scatto d’orgoglio, ricordo che in quel periodo sentivo molte persone sorprese del risveglio della città: questa sensazione è rimasta”.
Gianni Farinetti
“E’ qualcosa che c’è nell’acqua. E’ uno strano fenomeno, quest’esplosione degli ultimi 15 anni: c’è una scuola di cantautori genovesi o di pittura romana, e ci sono gli scrittori torinesi… Qui ci si può nascondere. Scrivere è guardare, ascoltare, e poi ritirarsi in solitudine. E poi è una città di libri, con mille librerie, e questa quantità eccitante di parole scritte qualcosa causa”.
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