Vercelli
Una vasta area coltivata a riso offre uno straordinario spettacolo in tutte le stagioni dell’anno, soprattutto in primavera quando la pianura si trasforma in un’enorme scacchiera di specchi d’acqua punteggiata qua e là da pioppi e cascine.
A dominare la zona è la città di Vercelli, un centro dalle grandi tradizioni agricole, ma anche dalle profonde radici storiche e culturali. Simbolo della città è la monumentale Abbazia di Sant’Andrea, un esempio importante di combinazione fra elementi gotici e romanici, al cui interno si possono ammirare un prezioso Coro Ligneo e la Sala Capitolare, che oltre ad essere una tra le più belle d’Italia, fu sede di un importante evento storico, la pace tra guelfi e ghibellini vercellesi siglata alla presenza dell’imperatore Arrigo VII nel 1310. Tra i tesori custoditi nella città meritano di essere ricordati la Biblioteca Capitolare che conserva il Vercelli Book, uno dei manoscritti più famosi al mondo, risalente al X secolo, redatto in lingua anglosassone antica; la Cattedrale di Sant’Eusebio, all’interno della quale si può ammirare il più grande dei quattro crocefissi di epoca ottoniana esistenti, realizzato in lamina d’argento e d’oro e il Museo Borgogna, seconda Pinacoteca del Piemonte, che raccoglie dipinti di artisti italiani e stranieri dal Medioevo al Novecento.
Nell’elegante centro storico si affacciano prestigiosi palazzi appartenuti a importanti famiglie vercellesi, mentre nella piazza del Palazzo Vecchio, detta anche “piazza dei pesci” si trovano l’antico Broletto e la suggestiva Torre Comunale del XII secolo. Ma il cuore della città è piazza Cavour, che con il suo portico medievale, è luogo d’incontro per l’aperitivo e sede del mercato settimanale. I cultori della pasticceria non possono non lasciarsi tentare dai “bicciolani”, biscotti vercellesi tradizionali, preparati con un impasto di pastafrolla impreziosito da una miscela di spezie, tra le quali spicca la cannella.
Informazioni
Piazza del Municipio, 5 - 13100 Vercelli
Tel. +39.0161.5961 (Centralino); +39.0161.596333 (Urp)
Fax: +39.0161.596335
Numero verde: 800.618101
E-mail: urp.comune@comune.vercelli.it
www.comune.vercelli.it

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Luoghi
Castello di Aglič
La sontuosa dimora viene costruita da Filippo d’Agliè, ministro, letterato, coreografo e consigliere di Madama Reale sui resti di un’antica fortezza a partire dal 1646, su progetto di Amedeo di Castellamonte.
Abbazia di Novalesa
Nei pressi del monastero vi sono quattro cappelle dedicate a Santa Maria, San Salvatore, San Michele e quella più importante a Sant’ Eldrado che possiede due splendidi cicli di affreschi (fine secolo XI) con episodi della vita dei Santi Eldrado e Nicola.
Filatoio Rosso di Caraglio
Costruito, tra il 1676 e il 1678, il Filatoio è uno straordinario esempio di “architettura industriale” secentesca in Piemonte. Oggi, completamente restaurato, ospita il Museo Regionale della Seta e mostre di arte contemporanea.
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Personaggi
Irene Grandi
“Torino è un luogo fascinoso, pieno di cose da fare, di movimento artistico e culturale… c’è sempre uno spettacolo o un concerto in qualche piazza. Magari a Firenze fosse così…”
Benedetta Cibrario
“Torino è una città dove le cose sobbollono, lavorano magari in segreto. E’ piena di contrasti, spesso bistrattata, ed è bellissima: questa è una scoperta che si fa da grandi”.
Luciana Littizzetto
“A Torino mi piace vivere. Ha uno swing particolare. L’accento è una fonte d’ispirazione importante: è lento, strascicato, inadatto ai tempi comici, ma se è naturale e non imitato, funziona e fa ridere”.
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