INFRASTRUTTURE - Piemonte Feel

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Tradizione e nuove tecnologie nelle Valli Orco e Soana

L’area della Comunità Montana delle Valli Orco e Soana, in provincia di Torino, diventa un autentico “territorio digitale”, un laboratorio “a cielo aperto” dove le nuove tecnologie della convergenza digitale vengono messe a disposizione di tutti gli attori locali, dai cittadini alle imprese, abitualmente esclusi dai servizi per la conformazione e la marginalità del territorio stesso.

valli orco e soana

Questo progetto sperimentale ha come protagonista un vasto territorio montano, occupato per circa la metà dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si estende su una superficie di 616,06 kmq e comprende undici comuni. Una grande opportunità nell’ambito delle nuove tecnologie della comunicazione che valorizza ancor di più il patrimonio culturale e naturalistico di queste valli, dove sopravvivono antiche tradizioni e preziose lavorazioni artigianali. Un territorio amato e frequentato da uomini illustri tra cui Giosuè Carducci che soggiornò a Ceresole Reale rimanendo affascinato dalla bellezza del Gran Paradiso che gli ispirò l’ode dedicata al Piemonte.

valli orco e soana

 

INFORMAZIONI CORRELATE






Luoghi

Biblioteca Reale di Torino

La Biblioteca Reale ospita importanti collezioni di manoscritti, codici miniati e incisioni. Oltre ai 2000 disegni, custodisce alcuni disegni di Leonardo Da Vinci fra cui: l’Autoritratto, il Volto dell’Angelo, disegno preparatorio per la Vergine delle Rocce e il Codice sul Volo.

Castello di Aglič

La sontuosa dimora viene costruita da Filippo d’Agliè, ministro, letterato, coreografo e consigliere di Madama Reale sui resti di un’antica fortezza a partire dal 1646, su progetto di Amedeo di Castellamonte.

Giardini Botanici di Villa Taranto

Villa Taranto e i suoi giardini, che si affacciano sul Lago Maggiore, hanno un patrimonio botanico vastissimo: comprende circa 1.000 piante sino ad oggi mai coltivate in Italia e circa 20.000 varietà e specie di particolare valore botanico.



Personaggi

Wim Wenders

Wim Wenders

“Potrei venire ad abitare a Torino se mi proponessero un ufficio all’ultimo piano della Mole Antonelliana, una location adatta a un regista”.

Gerard Roero Di Cortanze

“Tra me, Torino e il Piemonte deve esistere un legame psicanalitico. Ogni volta che ci capito, mi sento a mio agio, come se si riaprissero la porta di casa. Non ho mai abitato in questa città. Ogni volta è come se posassi il piede sulle nebbie di un fantasma, faccia a faccia con il mio passato. Torino è la mia vita immaginaria, un doppio retrospettivo, un flashback…”

Alain Elkann

“Torino rimane non solo una bella città, ma una città seria, dove si può lavorare bene. Qui ci si sente protetti… E poi in collina, in certe giornate invernali di cielo azzurro e aria tersa, sembra di stare a Kathmandu”.