Ambiente e territorio

Il territorio della Comunità Montana Valli Orco e Soana comprende undici comuni (Alpette, Ceresole Reale, Frassinetto, Ingria, Locana, Noasca, Pont Canavese, Ribordone, Ronco Canavese, Sparone, Valprato Soana) ed è prevalentemente montuoso e circa la metà della sua superficie è compresa nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico Parco italiano. Prima dell’istituzione del Parco, quest’area era già apprezzata come luogo di soggiorno e nel suo ambiente vivevano alcuni fra gli ultimi stambecchi d’Europa; per questa ragione Re Vittorio Emanuele II istituì tra il 1854 e il 1864 la Riserva Reale di Caccia e costruì una fitta rete di mulattiere, che ancora oggi costituiscono un facile accesso anche a quote molto elevate ed istituì pure un corpo di guardie specializzate. Con la cessione allo Stato italiano nacque poi il Parco Nazionale Gran Paradiso, che oggi rappresenta una delle più importanti aree protette italiane. Le Valli Orco e Soana offrono quindi una vasta gamma di paesaggi: dalle distese di prati, pascoli con fioriture multicolori agli stretti imbocchi dei valloni, profondamente scavati nella roccia, alle fitte pinete, dai borghi di origine medioevale alle piccole frazioni alpestri. E poi ancora una gran quantità di laghi, suggestive cascate di acqua e di ghiaccio, aspri dirupi e verdissime conche, splendidi punti panoramici e vette superbe dalle sagome ritagliate contro un cielo "da cartolina".

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Luoghi
Giardini Botanici di Villa Taranto
Villa Taranto e i suoi giardini, che si affacciano sul Lago Maggiore, hanno un patrimonio botanico vastissimo: comprende circa 1.000 piante sino ad oggi mai coltivate in Italia e circa 20.000 varietà e specie di particolare valore botanico.
Palazzo Callori a Vignale Monferrato
La costruzione, eretta nel XV secolo, ospita l’Enoteca regionale del Monferrato. Le antiche cantine di tufo sono utilizzate ancora oggi per conservare vini e grappe pregiate.
Palaisozaki
E’ il nuovo Palasport Olimpico torinese commissionato all’architetto giapponese Arata Isozaki in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Uno spazio polifunzionale, versatile e flessibile che grazie alla mobilità delle tribune può trasformarsi da palazzo del ghiaccio in luogo per concerti, spettacoli, convention.
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Personaggi
Paolo e Vittorio Taviani
“Arrivando in piazza Castello, immerso in questa sua nuova luce, ci siamo detti che era ora di portare qui il carrello della macchina da presa”.
Carolina Kostner
“I piemontesi sono piuttosto simili alla gente dell’Alto Adige. Sarà perchè ci sono le montagne a due passi... ma a Torino, che è una grande città, non c’è l’atmosfera delle mie parti. Qui si trova di tutto. Scoprirne i lati più interessanti sarà un vero piacere...”
Irene Grandi
“Torino è un luogo fascinoso, pieno di cose da fare, di movimento artistico e culturale… c’è sempre uno spettacolo o un concerto in qualche piazza. Magari a Firenze fosse così…”
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